Podio internazionale con colori altoatesini

Maratona Bressanone Dolomiti 2015

Jonathan Wyatt, neozelandese residente in Val di Fiemme, vince la 6° Maratona Bressanone Dolomiti con un tempo di 3:32.23. Alle sue spalle, con appena due minuti di ritardo, lo svizzero Ralf Birchmeier (3:34.37). Thomas Niederegger del Rennerclub Venosta ha tagliato poco dopo il traguardo con il tempo di 3:36.11 (e una scarpa ridotta a pezzi) Tra le donne, Edeltraud Thaler, nonostante grande difficoltà, è riuscita a vincere la maratona per la quinta volta con un tempo di 4:30.16.  Il vincitore dell’anno scorso Hannes Rungger, nonostante non fosse al top della forma per problemi di salute è arrivato quarto; è ancora suo  il record della Maratona Bressanone Dolomiti.

443 atleti singoli e 244 atleti nelle le staffette hanno partecipato alla 6° Maratona Bressanone Dolomiti questo sabato: mai in così tanti si sono presentati al via.  356 atleti hanno raggiunto il traguardo dopo 2340 metri di dislivello e 42,195 chilometri sulla Plose. 17 sono arrivati alla loro meta personale giá a Valcroce dopo 33 chilometri: prima edizione della K33. I numerosi tifosi al traguardo, tra loro anche la moglie del vincitore, sulla cima della montagna che sovrasta la cittá Vescovile hanno esultato quando Jonathan Wyatt passa per primo il traguardo.  Il Neozelandese, che vive insieme a sua moglie, l’ex Atleta della Nazionale italiana di Sci di fondo Antonella Confortola era strafelice della vittoria.

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Mi sono deciso solo ieri a partecipare” dice Wyatt “perchè ero fino all’ultimo in Svezia per correre. Ho sentito parlare tanto di questa maratona così unica: ero proprio felice di poter finalmente partecipare quest’anno.  Ero preparato ad una corsa non facile ed è stato così; difficile, ma fantastica.

Ralf Birchmeier di Buchs  in Svizzera, è arrivato secondo. Anche lui entusiasta della Maratona Bressanone Dolomiti: “Qui c’è un’atmosfera molto accogliente, tutto è organizzato alla perfezione. Non ho vissuto solo una corsa formidabile, ma ho anche avuto occasione di conoscere persone uniche e scambiare alcune parole con loro”

Il terzo posto va a Thomas Niederegger, di Stelvio, che ha vinto la maratona già due anni fa. Ha dedicato il podio a suo figlio Benjamin: il venostano è diventato papà solo tre mesi fa. Ha avuto difficoltà nell’ultima parte della corsa: è inciampato in una radice ed è riuscito ad eviatre la caduta per un soffio. Purtroppo una delle 2 scarpe è andata praticamente distrutta.   Thomas Niedergger dice: „Sono contento che, nonostante la mia scarpa rotta, sia riuscito di finire la corsa e di raggiungere un risultato così buono”.

Orgogliosi i tre atleti hanno presentano la medaglia finisher, ideata dall’artista brissinese Peter Senoner.

La donna più veloce è stata Edeltraud Thaler che ha vinto per la quinta volta la Maratona Bressanone Dolomiti: “Sono felice di essere riuscita ancora a salire sul gradino più alto del podio.  Ho avuto oggi, soprattutto nell’ultima parte, difficoltà enormi.  Sono corsa gran parte da sola e questo era molto difficile per me”.

Secondo posto per Francesca Scribani di Cortina d’Ampezzo con un ritardo di otto minuti e mezzo e un tempo di 4:38.44.  Terza dalle donne è stata la statunitense Meike Küster 5:06.28.  La staffetta più veloce quella dei „Toprunners“ (SG Eisacktal) con un tempo di 3:32.24 con Martn Mayrhofer, Manfred Kritzinger, Karl Lercher e Christian Mair. “Spaghetticrew“ di Bressanone e “Bressanone“ le staffette salite sul secondo e sul terzo gradino del podio.

Correre va di moda in Val d’Isarco

Che la Maratona Bressanone Dolomiti entusiasmi gli sportivi della Valle d’Isarco si nota dai numerosi atleti della zona che si sono presentati al VIA.  Della SG Eisacktal hanno partecipato 25 atleti singoli e quattro staffette. E anche i risultati sono formidabili: Josef Blasbichler è arrivato ottavo, seguito da Anton Eisenstecken e Helmuth Mair. Anche il Laufclub Pfeffersberg era presente con 18 atleti, due singoli e quattro staffete. Stephan Brunner si è piazzato al 17° posto, seguito da Konrad Eisenstecken.  Anche gli atleti delle prime cinque staffette arrivate al traguardo sulla Plose sono tutti della Valle d’Isarco.

K33 – la prima

La prima edizione del K33 è stata vinta da Pertinger Simon di Bressanone con un tempo di 3:16.28, seguito da Torggler Hannes e Posch Alex. Tra le donne, la prima a tagliare il traguardo di Valcroce dopo 4 ore e 23 minuti è stata Natalie Niederkofler. Al secondo post Valentina Andreaus e terzo posto per Prackwieser Brigitte.