Hermann Achmüller si conferma padrone di casa sulla Plose

Hermann Achmüller si conferma padrone di casa sulla PloseTerza vittoria in tre edizioni della Maratona Bressanone Dolomiti per il brissinese d’adozione / Edeltraud Thaler ha bissato il successo dell’anno scorso / 600 iscritti provenienti da 15 paesi

Hermann Achmϋller anche oggi è risultato imbattibile. Il 41enne ha vinto una delle maratone più impegnative del mondo, con 2.340 metri di dislivello, nel tempo di 3h41’12. Nemmeno il britannico Martin Cox è stato in grado di metterlo in difficoltà. In campo femminile Edeltraud Thaler ha bissato il successo dell’anno scorso. L’unica maratona dell’Alto Adige ha visto al via 607 atleti provenienti da 15 nazioni.

Cambia la temperatura (dai -0,2 gradi dell’anno scorso ai quasi 20 di oggi), ma sulla Plose vince sempre Hermann Achmϋller. Il 41enne, vicecampione del mondo di corsa in montagna nel 2007, ha tagliato il traguardo dopo 3h41’12. Ha impiegato più di 5 minuti in più dell’anno scorso, ma a lui poco importa. “Io credo che sia stata comunque la mia migliore prestazione, qui sulla Plose. Dopo 36 chilometri mi sentivo bene come dopo 5. Nel tratto più ripido a 3 chilometri dal traguardo ho camminato, ma è una scelta che avevo programmato. Ho fatto esattamente quello che mi ero ripromesso di fare alla vigilia”. Achmϋller ha staccato il suo rivale più pericoloso, Martin Cox, subito dopo la partenza. Il britannico, che fino a qualche tempo fa viveva in Val Gardena ed ora risiede in Svizzera, è giunto al traguardo con un ritardo di 5’38, ma è comunque molto soddisfatto della sua prestazione. Al terzo posto si è piazzato il brissinese Helmuth Mair (+14’17).

Anche in campo femminile la vincitrice ha lo stesso nome dell’anno scorso. Edeltraud Thaler non credeva ai suoi occhi, quando ha potuto verificare che – nonostante il gran caldo – ha impiegato solo 2 minuti in più del record del percorso, fatto registrare da lei stessa l’anno scorso. La Thaler ha superato i 2.340 metri di dislivello in 4h12’11: ha mancato il nuovo record assoluto, ma ha inflitto un distacco record alle sue avversarie. La seconda classificata, Petra Theiner (SC Meran) è giunta infatti al traguardo dopo 28 minuti. Il terzo posto è andato all’austriaca Anita Waiss. Solo undici uomini (!) sono riusciti a fare meglio della Thaler.

Decisamente più veloce dei vincitori individuali, questa volta, la staffetta vincitrice dell’Sg Eisacktal. Martin Mayrhofer, Simon Pertinger, Karl Lercher e Stefano Guitti hanno raggiunto il traguardo dopo 3h26’09.

Alla terza edizione di questa spettacolare Maratona Bressanone Dolomiti hanno preso parte 607 podiste e podisti provenienti da 15 nazioni. È il nuovo record di partecipazione. “Abbiamo sfondato il muro dei 600 partecipanti, abbiamo goduto del bel tempo ed abbiamo avuto la conferma di un grande campione – dice il presidente del comitato organizzatore, Claudio Zorzi -. Il prossimo traguardo sono i 1.000 partecipanti. Stiamo pensando anche di creare un circuito di maratone di montagna, assieme ad Austria e Svizzera”.