Maratona Bressanone Dolomiti: una medaglia finisher unica per una maratona unica

FinisherLa Maratona Bressanone Dolomiti è una delle manifestazioni podistiche più belle dell’Alto Adige e non solo; 2.450 metri di dislivello e 42,195 chilometri di lunghezza costituiscono una vera sfida che viene ripagata da un panorama davvero unico. Quest’anno la Maratona Bressanone Dolomiti si tiene il 2 luglio. Il percorso, da Piazza del Duomo a Bressanone fino alla vetta del monte di casa, la Plose, è amato dai runner al punto che, dopo soli sei anni, sono già centinaia gli atleti di oltre 20 nazioni che prendono parte a questa inimitabile corsa in montagna.

Anche quest’anno la medaglia per i finisher della maratona Brixen Dolomiten presenta un design artistico. Peter Senoner, artista e podista appassionato, ha realizzato le medaglie ed elaborato un progetto d’insieme triennale, giunto alla seconda tappa

Move like a Cat
Run like a Horse
Race like a Wolf…floW

Prima o poi, una maratona di montagna diventa un viaggio interiore per tutti. Nel flow il podista si scopre tutt’uno con la natura che lo circonda, emergono istinti sconosciuti e schemi motori animali. È proprio qui che si inserisce il progetto artistico: ad ogni edizione c’è un animale che diventa il compagno interiore dell’atleta. Felino, cavallo e lupo simboleggiano una successione di movimenti fluidi, vigorosi e orientati all’obiettivo.

Nel 2015 la medaglia era dedicata al felino e rappresentava un ghepardo, quest’anno l’animale totem è il cavallo. Selvaggio e amante della libertà, il mustang scalpita per partire al galoppo e scatenare tutta la sua forza primordiale Questa immagine simboleggia lo stato d’animo del podista; i confini tra realtà, fantasia ed evoluzione sfumano. Nel suo percorso, l’atleta correndo diventa mustang, Cavallo Pazzo. Il disegno è inciso su metallo prezioso brunito e si confonde con la rappresentazione della propria immagine allo specchio. La vera contemplazione è possibile solo nel sudore della propria fronte.

Il progetto comprende l’idea dell’up-cycling, anche nel nastro. L’anno scorso erano state riutilizzate le stringhe di vecchie scarpe da corsa, quest’anno grazie alla collaborazione dei famosi rocciatori Martin e Florian Riegler, è la volta di una corda da roccia scartata, utilizzata la prima volta nel 2008 per un’impresa fenomenale dei fratelli Riegler in Pakistan. Si trattò di una spedizione che non ebbe successo e fu quindi ripetuta con successo nel 2012. Di solito le corde da roccia si lasciano alla popolazione locale in segno di gratitudine, ma in virtù dell’elevata difficoltà e del doppio tentativo i fratelli Riegler la riportarono a casa … e adesso ne facciamo 500 pezzi unici. In questo modo, ogni singolo nastro è un piccolo dettaglio di una grande avventura. La forza mentale fa da trait d’union tra l’impresa sulla roccia e la maratona di montagna.

Informazioni tecniche:

Materiale: acciaio temperato, brunito a lucido e satinato
Disegno: incisione a laser su ambo i lati
Misure: 120x80x5 mm
Peso: 395 gr
Nastro: corda da roccia disfatta e riutilizzata
Quantità: 500 pezzi numerati