Maratona Bressanone Dolomiti: quest’anno infrangeremo il limite dei 500 partecipanti

La Maratona Bressanone Dolomiti è una delle manifestazioni podistiche più belle dell’Alto Adige e non solo; 2.450 metri di dislivello e 42,195 chilometri di lunghezza costituiscono una vera sfida che viene ripagata da un panorama davvero unico. Quest’anno la Maratona Bressanone Dolomiti si tiene il 2 luglio. Il percorso, da Piazza del Duomo a Bressanone fino alla vetta del monte di casa, la Plose, è amato dai runner al punto che, dopo soli sei anni, sono già centinaia gli atleti di oltre 20 nazioni che prendono parte a questa inimitabile corsa in montagna.

Tutto ciò è di grande soddisfazione per la responsabile dell’organizzazione Eva Ellemunter: “Abbiamo già oltre 340 atleti iscritti e quest’anno vogliamo raggiungere per la prima volta quota 500 partecipanti”.

In occasione della conferenza stampa di venerdì Ellemunter e il Team dell’organizzazione hanno presentato le novità dell’edizione di quest’anno.

Unica è anche la seconda edizione della medaglia per i finisher firmata dall’artista brissinese Peter Senoner e che raffigurerà quest’anno un cavallo di razza mustang, un animale che rappresenta doti quali resistenza e forza.

Il progetto della medaglia è articolato su tre anni e simboleggia pertanto anche l’evoluzione dell’atleta. Peter Senoner spiega i retroscena dei temi rappresentati sulle medaglie: “Move like a Cat, Run like a Horse, Race like a Wolf…floW”. L’artista ha tentato di rappresentare ciò che vive un runner durante una corsa. Durante una maratona, e in particolare in presenza di un simile dislivello, l’atleta riesce a liberare forze insospettate, scoprendo la forza animale che alberga dentro di sé. Questa trasformazione viene rappresentata sulla medaglia. E anche quest’anno è speciale anche il nastro della medaglia. Si tratta, infatti, di una corda da roccia appartenuta agli scalatori dell’estremo Martin e Florian Riegler e scomposta nei suoi singoli elementi. La corda ha una storia particolare: nel 2008 i due fratelli partirono per una spedizione in Pakistan, ma furono purtroppo costretti a rinunciare, abbandonando la corda sul posto. Nel 2012 hanno quindi fatto ritorno in Pakistan, dove sono riusciti a raggiungere il loro obiettivo servendosi proprio della medesima corda. Normalmente gli scalatori abbandonano le corde dietro di sé, ma questa volta, a causa della sua storia tanto speciale, i fratelli Riegler hanno voluto riportarla a casa. E ora tornerà a essere nuovamente utilizzata in occasione della 7a Maratona Bressanone Dolomiti. La medaglia è stata realizzata dalle due aziende locali WF Mechanik e WEICO Costruzioni metalliche.

Un’altra novità di quest’anno è la classifica separata per le staffette dei gruppi agonistici dei servizi di soccorso. E sempre quest’anno è anche disponibile la staffetta 2 x 2, nella quale il primo runner copre 19 km e il secondo 23,195 km. Christian Jocher, egli stesso appassionato maratoneta, si dice assai soddisfatto di questa nuova variante: “Con essa rispondiamo ai desideri di diversi atleti e ospiti, che avranno così la possibilità di prendere parte a questa corsa così unica”.

Il ricco programma di contorno prenderà il via già il giorno precedente la gara. In Piazza del Duomo lassociazione sportiva Brixen Dolomiten Marathon accoglierà una società podistica gemellata  di Heidenheim in Germania, i cui iscritti intendono coprire di corsa in 7 giorni i 375 km che li separano da Bressanone. Grazie al loro viaggio, gli otto ultrarunner raccoglieranno donazioni a favore dei bambini ammalati di tumore. La loro impresa sarà anche sostenuta dalla Società Sportiva Eisacktal e dal Comune di Bressanone. Dopo questa corsa tenteranno anche di prendere parte alla Maratona di sabato.

In memoria di Paul Oberhofer sarà anche disponibile un percorso dedicato alle persone con disabilità. La corsa riservata agli handbiker si snoderà attraverso il centro cittadino e metterà in mostra le grandi prestazioni delle quali sono capaci le persone con disabilità.

Il punto di massimo interesse della serata tornerà però sicuramente a essere la “Women’s run”. Su un percorso di 4,21 chilometri sono infatti attese oltre 600 donne che correranno per una buona causa; un evento capace di suscitare forti emozioni e in grado di entusiasmare partecipanti e spettatori sempre come fosse la prima volta. Prima del via, anche in questo caso per la seconda volta, si terrà la Children’s run in collaborazione con Medicus Comicus.

Il sindaco Peter Brunner ha espresso i propri ringraziamenti a Eva Ellemunter e al suo Team per l’impagabile impegno. Niente riesce a trasmettere la doppia esperienza offerta da Bressanone e dalla Plose, questa unione tra città e montagna meglio della Maratona la cui 7a edizione è fissata per il 2 luglio.

Per riuscire a organizzare questa eccezionale esperienza di corsa, sono oltre 400 i volontari lavorano durante i giorni dell’evento, mentre il Team di organizzatori dell’ associazione sportiva Brixen Dolomiten Marathon è impegnato tutto l’anno.